Supervisioni: casi clinici

_______________________________________________________________________________________________________________________________________

19 ottobre 2011 – ore 15,00: ETà EVOLUTIVA – Supervisore dott.ssa Katia Celentano

1) Presentatore: dott.ssa Mariolina Abriola 
O.L. è un bambino di 5 anni e 8 mesi, frequenta il centro di riabilitazione da un anno. La diagnosi di ingresso è di Ritardo Semplice di Linguaggio. La logopedista di riferimento ha richiesto una valutazione cognitiva generale un anno fa per avere delle informazioni specifiche rispetto alle difficoltà riscontrate in terapia. Dalle precedenti valutazioni del centro di Roma da cui il bambino è monitorato annualmente, non emergevano alcune  informazioni utili per affrontare le difficoltà riscontrate dai terapisti durante le attività. L. è descritto come “oppositivo”, “distratto” e con qualche comportamento “strano”.
I genitori hanno richiesto il Re-Test per monitorare le difficoltà presentate dal bambino.

2) Presentatore: dott.ssa Anna Ragno
 Ragazza di 17 a., normodotata, collaborante, frequenta l’ultimo anno di scuola superiore (ITI) e lamenta difficoltà nel comprendere e soprattutto nel ricordare i contenuti delle materie orali, nel calcolo a mente e impossibilità a memorizzare le tabelline, per cui l’impegno profuso nello studio non è proporzionale al rendimento scolastico. E’ presente familiarità per disturbo specifico dell’apprendimento (madre e uno dei fratelli); forte ansia prestazionale. La valutazione degli apprendimenti, effettuata con strumenti tarati su una popolazione di età inferiore a quella della ragazza, mostra difficoltà nella comprensione di testi narrativi e nel calcolo.

____________________________________________________________________________________________________
 

7 ottobre 2001 – ore 15,30: CLINICA ADULTI  – Supervisore Prof. Michele Lepore 

1) Presentatori: dott.ssa Maria Carmela Orefice, dott.ssa Francesca Cimmino 

La signora A.P., di anni 66, è stata inviata al nostro studio da uno psicoterapeuta, presso il quale è in trattamento, per una valutazione neuropsicologica. Il motivo della richiesta è scaturito dalle lamentele della paziente che riferisce di avere difficoltà di memoria e sporadici episodi di disorientamento topografico. A seguito del primo colloquio clinico sono stati somministrati test di screening in seguito ai quali si è ritenuto opportuno procedere con un ulteriore approfondimento di test specifici. Verranno discusse le conclusioni e valutati i singoli test somministrati.